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| Pettirosso - Photoshop e tavoletta grafica - 25x35cm |
martedì 1 novembre 2016
Pettirosso
domenica 16 ottobre 2016
Inktober - Codirosso e Pettirosso
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| Codirosso spazzacamino - penna Bic e PITT artist brush pens su carta - 24x16cm |
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| Codirosso spazzacamino - penna Bic e PITT artist brush pens su carta - 14x18cm |
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| Pettirosso - penna Bic e PITT artist brush pens su carta - 36x26cm |
#inktober #inktober2016
codirosso spazzacamino, Phoenicurus ochruros, pettirosso, Erithacus rubecula, wildlife art, ink, brush, pitt artist pen, ballpoint, bic, black redstart, robin, inktober 2016
giovedì 13 ottobre 2016
Inktober - Balestrucci e Svasso
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| Nido di Balestrucci - penna Bic e PITT artist brush pens su carta - 25x20cm |
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| Svasso maggiore - penna Bic e PITT artist brush pens su carta - 19x26cm |
nido, balestruccio, balestrucci, Delichon urbicum, svasso maggiore, Podiceps cristatus, wildlife art, ink, brush, pitt artist pen, ballpoint, bic, common house martin, great crested grebe, inktober 2016
mercoledì 5 ottobre 2016
Inktober - Crani
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| Studio crani - penna Bic e PITT artist brush pens su carta - 12x15cm |
#inktober #inktober2016
scricciolo, Troglodytes troglodytes, pettirosso, Erithacus rubecula, cincia mora, Periparus ater, Parus, teschio, cranio, wildlife art, ink, brush, pitt artist pen, ballpoint, bic, wren, robin, coal tit, skull, inktober 2016
Inktober - Balestrucci e Cinciallegra
giovedì 22 settembre 2016
Gazza
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| Gazza - Photoshop e Wacom Intuos5 - 22x30cm |
gazza, Pica pica, wildlife art, magpie, corvid, digital, Photoshop, Wacom tablet
lunedì 19 settembre 2016
Cince
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| Cince - acrilico su carta - 21x30cm |
Dall'alto verso il basso:
Cinciarella (Cyanistes caeruleus)
Cinciallegra (Parus major)
Cincia mora (Periparus ater)
Cincia bigia (Poecile palustris)
cinciarella, Cyanistes caeruleus, cinciallegra, Parus major, cincia mora, Periparus ater, cincia bigia, Poecile palustris, wildlife art, acrylic, eurasian blue tit, great tit, coal tit, marsh tit, Paridae, paridi
sabato 17 settembre 2016
venerdì 22 luglio 2016
Merlo
venerdì 1 luglio 2016
Da Angelo Meschini
Ringrazio tanto Angelo Meschini per le belle parole che mi ha dedicato.
Tornerò a leggerle ogni volta che mi sentirò scoraggiata o insicura sul mio lavoro e mi aiuteranno a non mettere mai da parte la mia passione per il disegno naturalistico.
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La prima cosa che mi colpisce nelle illustrazioni naturalistiche di Gaia Sorrentino, è la capacità di spaziare con grande naturalezza nei soggetti che rappresenta. La stessa forza spigolosa e dolce sia negli Uccelli, sia nei Mammiferi. E’ una caratteristica non comune, una delle molte forze di Gaia.
Questo risultato maturo, in un’artista molto giovane è assolutamente rimarcabile. L’utilizzo di stilemi precisi, di tratti che si somigliano nella rappresentazione di un lupo appenninico o in una taccola, oltre ad essere la figliazione di un talento personale, è frutto di una particolare capacità di osservazione, di emozione e di rispetto per i soggetti che vengono rappresentati. I disegni di Gaia Sorrentino, prescindendo dalla tecnica utilizzata, sono riconoscibili. Questa immediata riconduzione all’autore insieme alla originalità del tratto definisce lo “stile” di ogni artista e questa definizione ben si sposa ai lavori di Gaia, potendosi anche generalizzare a tutte le forme dell’arte: da quelle musicali, a quelle letterarie ed ovviamente a quelle pittoriche.
Un’altra impronta del lavoro di Gaia Sorrentino è la potenza comunicativa. La capacità di ritrarre i soggetti senza una apparente difficoltà nel proporre l’oggetto da ogni angolo prospettico, consente all’artista di enfatizzare la forza dell’espressività degli animali disegnati o dipinti. E’ una forza semplice e misteriosa, quasi che Gaia Sorrentino abbia la capacità di immaginarsi e divenire cervo o pettirosso. L’artista è un alchimista e Gaia lo fa magistralmente: convertire una curva del dorso o il becco di una cornacchia grigia in una sorta di armonia delle emozioni e dei toni.
Nei lavori di Gaia non c’è nulla di surrettizio, nulla è in più. Ogni quadro, ogni matita non presentano ridondanze. L’essenziale e il sogno cooperano genuinamente, senza artefici, appunto.
La stella polare degli illustratori della natura deve essere necessariamente l’amore che nasce dall’emozione di ciò che rappresenta e la capacità di spostare questi istinti primari attraverso un codice. Ma senza amore non può esserci comunicazione. Tutto questo è ben presente ed estremamente visibile nell’approccio di Gaia Sorrentino, si che si tratti di un ritratto, sia negli sketch che risultano costantemente appartenenti alla Natura, risultati di un rapporto molto intimo.
Non si può restare non stupiti dall’insieme di perizia, condivisione del bello e legame alla terra. Non si può non rimanere incantati di fronte ad un lavoro così maturo, ma in costante evoluzione come quello di Gaia. Attraversare quel sentiero in cui ogni sfumatura ti trasporta dall’odore di un bosco di faggi, alla tela di Gaia Sorrentino, attraversare una immaginazione che prende la forma di una realtà mediata da perizia e amore è un percorso davvero appassionante e un veicolo interessante per avvicinarsi con tenerezza alla Natura.
Angelo
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Grazie Angelo!!
Tornerò a leggerle ogni volta che mi sentirò scoraggiata o insicura sul mio lavoro e mi aiuteranno a non mettere mai da parte la mia passione per il disegno naturalistico.
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La prima cosa che mi colpisce nelle illustrazioni naturalistiche di Gaia Sorrentino, è la capacità di spaziare con grande naturalezza nei soggetti che rappresenta. La stessa forza spigolosa e dolce sia negli Uccelli, sia nei Mammiferi. E’ una caratteristica non comune, una delle molte forze di Gaia.
Questo risultato maturo, in un’artista molto giovane è assolutamente rimarcabile. L’utilizzo di stilemi precisi, di tratti che si somigliano nella rappresentazione di un lupo appenninico o in una taccola, oltre ad essere la figliazione di un talento personale, è frutto di una particolare capacità di osservazione, di emozione e di rispetto per i soggetti che vengono rappresentati. I disegni di Gaia Sorrentino, prescindendo dalla tecnica utilizzata, sono riconoscibili. Questa immediata riconduzione all’autore insieme alla originalità del tratto definisce lo “stile” di ogni artista e questa definizione ben si sposa ai lavori di Gaia, potendosi anche generalizzare a tutte le forme dell’arte: da quelle musicali, a quelle letterarie ed ovviamente a quelle pittoriche.
Un’altra impronta del lavoro di Gaia Sorrentino è la potenza comunicativa. La capacità di ritrarre i soggetti senza una apparente difficoltà nel proporre l’oggetto da ogni angolo prospettico, consente all’artista di enfatizzare la forza dell’espressività degli animali disegnati o dipinti. E’ una forza semplice e misteriosa, quasi che Gaia Sorrentino abbia la capacità di immaginarsi e divenire cervo o pettirosso. L’artista è un alchimista e Gaia lo fa magistralmente: convertire una curva del dorso o il becco di una cornacchia grigia in una sorta di armonia delle emozioni e dei toni.
Nei lavori di Gaia non c’è nulla di surrettizio, nulla è in più. Ogni quadro, ogni matita non presentano ridondanze. L’essenziale e il sogno cooperano genuinamente, senza artefici, appunto.
La stella polare degli illustratori della natura deve essere necessariamente l’amore che nasce dall’emozione di ciò che rappresenta e la capacità di spostare questi istinti primari attraverso un codice. Ma senza amore non può esserci comunicazione. Tutto questo è ben presente ed estremamente visibile nell’approccio di Gaia Sorrentino, si che si tratti di un ritratto, sia negli sketch che risultano costantemente appartenenti alla Natura, risultati di un rapporto molto intimo.
Non si può restare non stupiti dall’insieme di perizia, condivisione del bello e legame alla terra. Non si può non rimanere incantati di fronte ad un lavoro così maturo, ma in costante evoluzione come quello di Gaia. Attraversare quel sentiero in cui ogni sfumatura ti trasporta dall’odore di un bosco di faggi, alla tela di Gaia Sorrentino, attraversare una immaginazione che prende la forma di una realtà mediata da perizia e amore è un percorso davvero appassionante e un veicolo interessante per avvicinarsi con tenerezza alla Natura.
Angelo
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Grazie Angelo!!
giovedì 30 giugno 2016
Studio di Ghiandaia marina
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| Studio di Ghiandaia marina - aquerello e acrilico su cartoncino grigio - 38x25cm |
Disegno fatto per il Coracias Day 2016
http://coraciasday2016.altervista.org/
ghiandaia marina, Coracias garrulus, wildlife art, acrylic, watercolor
martedì 14 giugno 2016
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